
Polisportiva GSO Paolo VI |
Lo sport in oratorio
ha radici profonde
DUE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CON UNA STORIA QUASI TRENTENNALE
COSTITUISCONO DI FATTO LA PRIMA REALTÁ SPORTIVA DELLA CITTÁ,
CAPACI DI AGGREGARE PIÚ DI 700 ISCRITTI CON 450 ATLETI
Educare
attraverso lo sport
"Allo sport si associa sempre, di fatto, il coinvolgimento delle
molteplici e diverse dimensioni che caratterizzano ogni persona: dalla
dimensione fisica a quella psicologica, da quella relazionale e sociale
a quella morale e spirituale. Voi spendete molte delle vostre migliori
risorse per valorizzare, attraverso l'attivitá sportiva, tutte queste
dimensioni delle persone che vi sono affidate. Con voi voglio credere in
uno sport capace di allenare il cuore delle persone e di allenarlo ad
amare, uno sport cioé capace di far crescere uomini e donne autentici,
intelligenti, liberi, responsabili e felici".
Cosí il Cardinale Dionigi Tettamanzi spiegava la sua idea di "sport in
oratorio" nel Marzo 2004.
Per capire l'importanza dello sport in oratorio basti pensare al suo
ruolo nel percorso di formazione della persona, attraverso il quale
venire a contatto con valori come il rispetto delle regole, il rispetto
dell'avversario e dei compagni, l'assunzione di responsabilitá,
l'impegno a migliorarsi. Oppure considerarne il ruolo missionario, per
le opportunitá di aggregazione e di coinvolgimento di molte persone di
ogni etá, favorendo la crescita dello spirito comunitario anche tra
coloro che non avvertono immediatamente l'appartenenza ecclesiale. O
ancora pensare al suo ruolo di accoglienza, che affida all'attivitá
sportiva ben condotta in Oratorio il compito di essere tramite per
relazioni educative significative, continuative e durature anche tra
persone con cammini personali e familiari differenti.
Attraverso lo sport, l'Oratorio puó guadagnare una marcia in piú e lo
"sport in Oratorio" appartiene a pieno titolo al progetto educativo
dell'Oratorio e della Comunitá pastorale, senza paura di assumersene
oneri e onori.
Non solo palestre
e campi da calcio
L'AS Sacer e la Polisportiva GSO Paolo VI dei giorni nostri sono il
frutto di un lungo cammino di crescita, riflessione, progettualitá,
organizzazione, l'impegno di tante persone che hanno lavorato per far si
che lo sport nei nostri oratori fosse uno sport "di Serie A". Non solo
palestre e campi da calcio, dunque, ma la storia di laici
corresponsabili e formati, che credono nell'educazione dei piú piccoli
attraverso 10 sport ed una proposta qualitativamente organizzata. Per
questo AS Sacer e GSO Paolo VI sono ricchezza feconda per la nostra
societá, per la cittá e la Comunitá pastorale; un tesoro prezioso da
coltivare e custodire.
Il futuro dello
sport nei nostri oratori
II cammino unitario iniziato dalla Chiesa a Cernusco lo scorso settembre
non ha lasciato indifferenti anche i gruppi sportivi dei nostri oratori,
la cui riflessione su come lavorare con maggiore sinergia era di fatto
iniziata da tempo, ed alcuni passi di cammino di comunione si sono visti
durante tutto l'ultimo anno. Pochi giorni fa, sabato 22 dicembre, si é
fatto un passo apparentemente piccolo, ma simbolicamente grandissimo:
oltre trecento bambini, genitori e allenatori hanno invaso l'Auditorium
"Aldo Moro" per la festa di Natale del calcio in oratorio: un evento
storico, con tanto di cappellini ricordo con i Ioghi di entrambe le
associazioni. Anni di sana rivalitá sportiva sui campi di calcio non si
cancellano in una serata (il derby esiste anche per noi!), ma é solo con
passi evidenti come questo che un'idealitá comune di sport si fa
convinzione e consuetudine.
Al di lá di un'unitá associativa, possibile sviluppo finale, sono
chiesti in questo momento testa e cuore, azione e progettualitá, che
permettano di aprire relazioni, offrire prospettive, proporre iniziative
comuni, valorizzare i talenti di ciascuno. La volontá non manca. La
Comunitá pastorale é fatta da persone, da noi stessi anche in quanto
allenatori e volontari di GSO Paolo VI e AS Sacer.
Ermanno
Zacchetti
Presidente Polisportiva GSO Paolo VI |